16 Giu Cos’è la Depressione
La depressione è un disturbo emotivo grave caratterizzato da una monotona persistenza dell’umore su stati d’animo come la tristezza, l’abbattimento, l’angoscia e la sfiducia verso il futuro. Questi stati d’animo tendono a caratterizzare la maggior parte del giorno e ad essere più forti per lo più al mattino. La depressione va distinta dai momenti di tristezza e demoralizzazione che sono inevitabili nella vita e soprattutto che si presentano in reazione a determinanti eventi o situazioni. Anche se spesso risulta difficile distinguere dove finiscano i momenti di tristezza e inizi la depressione, va detto che quest’ultima è presente quando l’umore è particolarmente basso per un periodo abbastanza lungo e influenza persistentemente e negativamente il benessere della persona e il funzionamento delle sue attività quotidiane (es. il lavoro, lo studio, la cura di sè, le relazioni con i cari e quelle sociali, ecc.). Infatti alla depressione non curata si susseguono spesso disturbi del comportamento e del funzionamento cognitivo, come: difficoltà a concentrarsi, disturbi della memoria, apatia, stanchezza cronica, irritabilità e disturbi del sonno.
La depressione è la malattia mentale più diffusa. Stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano tra il 2 e il 3% la prevalenza della malattia nella popolazione generale e che nel 2030 rappresenterà la prima causa di disabilità delle popolazioni che abitano nei paesi ad economia avanzata. Oggi sono disponibili diversi strumenti di screening della depressione che misurano il rischio di svilupparla o che indicano la sua presenza in una persona. Un gruppo di scienziati esperti nella diagnostica precoce dei disturbi mentali concludono che le due semplici domande seguenti possono essere sufficienti per individuare una persona depressa o a rischio di depressione:a) nelle ultime due settimane, si è sentito giu, depresso o senza speranze? b) ha provato poco interesse o piacere nel fare le cose?
Oggi arrivare ad una diagnosi accurata di depressione il più precocemente possibile è molto importante per due ragioni:
a) oltre il 50% dei pazienti con depressione grave in Italia arriva all’osservazione degli specialisti solo dopo due anni e spesso solo sotto la spinta dei familiari (1). Questo ci fa ritenere che questa proporzione sia ancora più elevata nei casi di depressione moderata o lieve;
b) gli studi sulla efficacia dei trattamenti indicano che la depressione è oggi una malattia curabile con l’ausilio combinato di nuovi farmaci antidepressivi ad elevata tollerabilità e della psicoterapia cognitivo-comportamentale (2). Inoltre gli studi sembrano indicare che la terapia combinata della depressione raggiunge risultati migliori di quelli dati dalla sola terapia farmacologica (3).
Riferimenti dalla letteratura scientifica
1. Gigantesco A, Lega I & Picardi A. The Italian SEME Surveillance System of Severe Mental Disorders Presenting to Community Mental Health Services. Clinical Practice & Epidemiology in Mental Health, 2012, 8, 7-11.
2. Wigdan H Farah W H, , Alsawas M, Mainou M, Alahdab F, Farah M F, et al. Non-pharmacological treatment of depression: a systematic review and evidence map Evid Based Med
http://dx.doi.org/10.1136/ebmed-2016-110522.
3. Cuijpers P, Berking M, Andersson G, Quigley L, Kleiboer A, Keith S Dobson K S. A Meta-Analysis of Cognitive-Behavioural Therapy for Adult Depression, Alone and in Comparison With Other Treatments. Review Can J Psychiatry 2013; 58:376-85. doi: 10.1177/070674371305800702.