27 Gen L’abitudine che allunga la vita del cervello
Quando nelle nostre giornate un comportamento comincia a ripetersi in maniera quasi automatica e senza pensarci troppo, ha tutte le carte in regola per diventare velocemente un’abitudine. Ma quando un’abitudine ci deve aiutare a rimanere sani e a tenere lontani i fattori di rischio delle malattie, è più difficile che si stabilizzi. Infatti, come molte nostre altre abitudini, un’abitudine salutare deve poter puntare su proprietà di base: deve essere semplice da eseguire per essere ripetibile nel tempo. Oggi gli studi che guardano alla salute del cervello sono tutti concordi nel ritenere l’attività fisica moderata e continuativa l’abitudine che meglio protegge l’adulto dall’invecchiamento delle articolazioni e dello scheletro, dal decadimento cognitivo e dalla demenza. In Giappone questa verità scientifica è nota da secoli ed oggi è condensata in un’abitudine al movimento quotidiano che si compone di 13 semplici esercizi che compongono una ginnastica leggera praticata ogni giorno, come un rituale, da milioni di giapponesi di ogni età. Questa ginnastica chiamata Radio Taisō, è stata negli ultimi anni oggetto di studi rigorosi che hanno dimostrato in ampi campioni di anziani, la sua efficacia nel migliorare l’agilità, l’equilibrio dinamico, la resistenza aerobica e l’autoefficacia verso l’esercizio fisico e il movimento. Inoltre gli studi hanno mostrato un’efficacia anche nel ridurre il rischio di disabilità funzionale e di demenza, suggerendo che promuovere queste routine nella vita delle persone può avere un impatto sulla salute pubblica, soprattutto tra gli anziani. In Internet non è difficile trovare dimostrazioni di questa ginnastica leggera così salutare. Proviamo insieme a farne una nostra sana abitudine!