Dott. Massimo Giuliani

Psicologo e Psicoterapeuta Diagnostica Neuropsicologica e Riabilitazione Cognitiva



Il fumo di sigaretta accelera l’invecchiamento del cervello

Il fumo di sigaretta accelera l’invecchiamento del cervello

Numerosi sono gli studi che dimostrano come il fumo di sigaretta abbia effetti dannosi significativi sul cervello, sia a breve che a lungo termine. La nicotina e le altre sostanze tossiche presenti nel fumo interferiscono con il normale funzionamento dei neuroni cerebrali e alterano la dinamica del sangue nelle strutture vascolari dell’encefalo.  Nel breve termine, la nicotina altera i sistemi di trasmissione dei principali neurotrasmettitori, in particolare della dopamina, dell’acetilcolina e della serotonina, inducendo dipendenza e modificando i meccanismi di ricompensa, attenzione e controllo degli impulsi. Questo favorisce lo sviluppo di comportamenti compulsivi e rende difficile smettere di fumare. Nel lungo periodo, il fumo contribuisce a ridurre il flusso sanguigno cerebrale, con minore apporto di ossigeno e nutrienti ai neuroni, aumentando il rischio di ictus, sia ischemico che emorragico. Il graduale minor apporto di sangue accelera l’invecchiamento cerebrale determinando una maggiore perdita di volume cerebrale rispetto ai non fumatori. Inoltre, il fumo di sigaretta è stato indicato come fattore di rischio di malattie neurodegenerative e del peggioramento della memoria, dell’attenzione e della velocità di elaborazione delle informazioni, campanelli d’allarme della demenza. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta sono tanto più evidenti quanto più precoce è l’esposizione a questo comportamento. L’esposizione al fumo durante l’adolescenza è particolarmente critica, poiché il fumo può interferire con la maturazione delle connessioni neurali di un cervello ancora in fase di sviluppo, con effetti potenzialmente duraturi sulle capacità cognitive e sul comportamento. Il fumo di sigaretta rappresenta quindi un importante fattore di rischio anche per la salute cerebrale e neurologica, con conseguenze gravi sulla qualità della vita dei fumatori. Smettere di fumare è la migliore idea salutistica che un fumatore possa avere, anche se smettere è quasi sempre molto difficile. Per queste ragioni oggi gli psicologi sono sempre più impegnati nell’aiutare i fumatori a smettere, utilizzando tecniche di cessazione basate sul supporto psicologico e su farmaci sostitutivi della nicotina.  Tecniche che oggi garantiscono tassi di successo elevati nella maggioranza dei fumatori che scelgono di smettere.Se anche tu vuoi smettere, contatta il nostro studio e prenota un “appuntamento antifumo”.