02 Nov Conoscere le caratteristiche dei disturbi mentali negli anziani
L’invecchiamento è un processo naturale della vita caratterizzato da numerosi cambiamenti biologici, psicologici e sociali. Perdita di autonomia, malattie croniche, isolamento sociale e lutti possono mettere a dura prova le competenze emotive degli individui. In questa fase della vita i disturbi emotivi, soprattutto depressione e ansia, e quelli cognitivi sono molto diffusi, ma sono spesso sottovalutati o attribuiti erroneamente ai normali processi di invecchiamento.
La depressione in un anziano precedentemente sano in termini di equilibrio mentale, si manifesta spesso con apatia, isolamento, perdita di interesse, ed è spesso legata a disabilità fisica e ad un aumento del rischio suicidario.
L’ansia, diversamente, che emerge dallo sperimentare spesso un disequilibrio tra capacità mentali conservate e fragilità fisica e malattia, assume le sembianze di un disturbo di panico, di sintomi somatici, di irrequietezza e timori di morte propria o altrui, con ripercussioni negative sui ritmi naturali (sonno e alimentazione).
Il decadimento cognitivo, diversamente, tende a manifestarsi soprattutto con difficoltà di memorizzare episodi recenti, di orientamento temporale o con l’incorrere in disattenzioni ripetute, in una lentezza nel ragionamento e nella pianificazione delle semplici scelte della vita quotidiana.
L’ansia, la depressione e i disturbi cognitivi dell’anziano devono essere riconosciuti nelle loro fasi precoci affinché possano beneficiare di quelle cure efficaci che oggi restituiscono alla persona migliorati livelli di qualità della vita e di autonomia.